In un caldo pomeriggio estivo, semisdraiata sulla mia poltrona, guardo le foto che mi ha inviato Alessandro.
Lui vive a Bolzano e conosce palmo a palmo quelle terre, che per noi, gente di pianura, risultano spesso irriconoscibili, così variegate, così diverse, così emozionanti.
E’ abituato a battere i sentieri più impervi e insoliti di quelle che sono considerate le montagne più belle del mondo.
E’ un uomo forte, che ha imparato ad affrontare e conoscere una natura affascinante, ma impegnativa. In inverno i paesaggi innevati, che va a fotografare, sembrano quasi inaccessibili.
Parla un ottimo italiano, da persona colta, quale è, ma coi suoi concittadini parla anche il tedesco.
Prima di incontrarlo, lo immaginavo un po’ ruvido nei modi, come nel mio immaginario doveva essere un abitante dell’Alto Adige. Invece, quando lo conobbi, fui subito smentita. Veniva a Parma e voleva conoscere proprio il MIG, perchè per lui la vita ha un senso solo alla luce della gentilezza.
Oggi Alessandro è ambasciatore del nostro Movimento nella sua regione e ci testimonia come sia bella, armoniosa e gentile la zona in cui vive.
In particolare, oltre alla maestosità di massicci e picchi celeberrimi, il fascino dei laghetti e dei torrenti, spesso ricoperti di meravigliose ninfee,ci fa andare al sogno di un Monet redivivo, in vacanza nel 2025, magari proprio in Valgardena.
A.M.F.B.