CONDANNA DEL MIG – MOVIMENTO ITALIANO PER LA GENTILEZZA

l Movimento Italiano per la Gentilezza esprime la più ferma e indignata condanna nei confronti dell’osceno fenomeno che sta emergendo attorno al gruppo Facebook “Mia moglie”, in cui decine di migliaia di uomini si scambiano immagini di donne inconsapevoli, spesso in momenti intimi o di quotidianità, accompagnandole a commenti volgari e degradanti.
 
Ci troviamo davanti non a “goliardia” o “leggerezza”, ma a una gravissima violazione della dignità e della libertà delle donne. È violenza a tutti gli effetti: violenza psicologica, culturale e sociale. È l’ennesima dimostrazione di come in rete si stia diffondendo una cultura tossica che alimenta sessismo, possesso e umiliazione.
 
La gentilezza non è mai debolezza. È coraggio. E oggi significa schierarsi apertamente, senza mezzi termini, contro ogni forma di sfruttamento e ridicolizzazione delle donne. Significa dire che l’intimità non è spettacolo, che la fiducia non è merce, che il corpo di una donna non è mai un “oggetto” da condividere senza consenso.
 
Chiediamo con forza che le autorità competenti intervengano con urgenza per perseguire i responsabili di questa vergognosa pagina online. Ma chiediamo soprattutto un risveglio collettivo: non si può più tollerare che simili spazi diventino normalità.
 
Il Movimento Italiano per la Gentilezza sarà sempre al fianco delle donne e di tutte le persone violate nella loro dignità, portando avanti una cultura del rispetto, dell’ascolto e della responsabilità. Perché senza rispetto non c’è comunità, senza dignità non c’è libertà, senza gentilezza non c’è giustizia.