Da Roma: il MIG alla maratona contro bullismo e cyberbullismo

Oggi a Roma, nell’ambito della maratona “Bullismo: prevenire, riconoscere, intervenire”, il MIG — Movimento Italiano per la Gentilezza partecipa come ospite, con l’obiettivo di ascoltare, confrontarsi con esperti e raccogliere buone pratiche da portare nelle scuole.
 
L’iniziativa ha un taglio concreto: prevenire il bullismo e il cyberbullismo, riconoscerne i segnali e intervenire in modo efficace, sia nei luoghi fisici sia negli spazi virtuali. Al centro del confronto, la formazione dei docenti, i percorsi educativi per gli studenti e il coinvolgimento attivo di famiglie, comunità educanti, pedagoghi e psicologi, insieme al contributo del legislatore e delle forze di polizia. Un approccio integrato che punta a costruire ambienti educativi sicuri e consapevoli, in cui le relazioni si fondano su rispetto, ascolto e responsabilità, dentro e fuori la rete.
Particolare attenzione è dedicata al ruolo delle tecnologie nella prevenzione e nel contrasto del cyberbullismo. Dall’educazione all’uso consapevole dei social media e delle piattaforme digitali, all’impiego di strumenti di segnalazione rapida e moderazione dei contenuti, fino all’utilizzo di sistemi di monitoraggio e di intelligenza artificiale capaci di individuare comportamenti a rischio: la dimensione digitale diventa terreno centrale di intervento. Fondamentale è anche la diffusione di competenze di cittadinanza digitale, che aiutino i più giovani a riconoscere i pericoli della rete, a proteggere la propria identità online e a sviluppare un linguaggio rispettoso e responsabile.
Per il MIG, questa partecipazione rappresenta un’importante occasione di apprendimento e condivisione: osservare esperienze efficaci, integrare modelli educativi orientati alla gentilezza e valorizzare strumenti innovativi capaci di prevenire e contrastare comportamenti aggressivi e discriminatori, anche attraverso le tecnologie. Il Movimento rinnova così il proprio impegno nel promuovere pratiche quotidiane di empatia e inclusione, elementi essenziali per affrontare le nuove forme di violenza relazionale, sempre più ibride tra reale e digitale.
In questo contesto si inserisce anche il D.M. 183/2024 sulle Linee guida per l’educazione civica, che offre alle scuole spazi di autonomia per sviluppare progetti dedicati alla cittadinanza attiva, al rispetto e alla prevenzione del disagio, sostenendo inoltre il valore delle scuole aperte anche nel periodo estivo come luoghi di relazione, presidio educativo e cura.
Oggi a Roma il MIG ascolta, apprende e raccoglie idee da trasformare in azioni concrete nelle scuole: perché prevenire bullismo e cyberbullismo significa, ogni giorno, coltivare gentilezza  in ogni luogo, reale e digitale.